Il nome di dominio è il tuo indirizzo su internet. Lo metti sul sito, nel tuo indirizzo email, sul furgone aziendale e su ogni fattura. Un buon nome si sceglie quindi per anni. Eppure spesso viene inventato in cinque minuti, e poi te ne penti: un nome che nessuno sa scrivere, un trattino che tutti dimenticano o un dominio intestato al tuo vecchio webmaster. In questo articolo scopri come fare la scelta giusta al primo colpo.

1. Breve, chiaro e facile da scrivere

Il test migliore è il test del telefono: di’ il tuo nome di dominio ad alta voce a qualcuno e chiedigli di scriverlo. Se devi fare lo spelling o spiegarlo (“con due zeta”, “senza l’articolo”), è troppo complicato. Alcune regole pratiche:

  • Tienilo breve: possibilmente sotto i 15 caratteri, estensione esclusa.
  • Evita parole che si possono scrivere in modi diversi o con doppie incerte.
  • Evita i numeri, a meno che non facciano parte del nome dell’azienda. Con ‘4’ nessuno sa se si scrive ‘quattro’ o ‘4’.
  • Guarda come si leggono le parole scritte attaccate. Alcune combinazioni formano per sbaglio una parola tutta diversa.

2. Il nome dell’azienda o ciò che fai?

In sostanza hai due scelte. Un dominio con il nome dell’azienda (panificiorossi.it) costruisce il tuo marchio ed è unico. Un nome con servizio e zona (panificiolucca.it) dice subito cosa fai, ma è meno distintivo e spesso già occupato. Per la visibilità su Google cambia poco: Google guarda molto di più i tuoi contenuti, il tuo Profilo dell’attività e le recensioni che il nome di dominio. Nella maggior parte dei casi, quindi, scegli semplicemente il nome della tua azienda. Come farti trovare nella tua zona lo leggi in SEO locale: come farti trovare su Google dai clienti della tua zona.

3. Quale estensione scegliere?

L’estensione è la parte dopo il punto. Quella giusta dipende da dove si trovano i tuoi clienti:

Estensione Quando sceglierla? Da sapere
.it I tuoi clienti sono soprattutto in Italia. Familiare e affidabile per il pubblico italiano. Il .it prevede condizioni, ad esempio sulla residenza o la sede nello Spazio economico europeo. Chiedici e lo verifichiamo per te.
.com Lavori a livello internazionale o vuoi proteggere il tuo nome in tutto il mondo. Conosciuto ovunque, ma i nomi brevi sono spesso già occupati.
.eu Lavori in più Paesi europei. Solo per aziende e residenti nell’UE o nel SEE, e per cittadini dell’UE in qualsiasi parte del mondo.
.nl, .de, .fr … Hai molti clienti in quel Paese. Anche queste estensioni possono avere condizioni proprie. Le verifichiamo noi per te.

Le nuove estensioni come .shop, .online o .roma possono essere simpatiche, ma per abitudine i clienti digitano spesso comunque .it o .com. Usale quindi come extra, non come indirizzo principale.

4. Registra anche le varianti

Oltre al nome principale, registra le varianti più importanti e reindirizzale al tuo sito. Pensa al .com accanto al tuo .it, alla versione con e senza trattino e a un errore di battitura frequente. Costa qualche decina di euro all’anno ed evita che un concorrente o un truffatore se ne approprino più avanti. I truffatori usano volentieri domini simili per le email false. Come riconoscerle lo leggi in Come riconoscere un’email falsa su dominio o hosting.

5. Controlla marchi e nomi commerciali

Il fatto che un dominio sia libero non significa che tu possa usarlo liberamente. Se contiene il marchio o il nome commerciale di un’altra azienda, quell’azienda può rivendicarlo con una procedura di riassegnazione. Prima di registrare, quindi, fai una ricerca nel Registro delle imprese e nelle banche dati dei marchi dell’UIBM, dell’Unione europea (EUIPO) e dell’OMPI (WIPO). Hai dei dubbi? Chiedi consiglio a un consulente in marchi prima di stampare logo e furgone.

6. Intesta il dominio a te stesso

Questo è forse il consiglio più importante. L’intestatario di un dominio ne è il proprietario. Se il tuo dominio è intestato al tuo webmaster, a un ex dipendente o a un familiare, dipendi da quella persona quando vuoi trasferirlo o quando qualcosa va storto. Controlla quindi chi risulta intestatario:

  • tramite una ricerca Whois o RDAP, oppure presso il registro della tua estensione (per il .it è il Registro .it);
  • oppure chiedilo semplicemente al tuo fornitore.

Assicurati anche che l’indirizzo email collegato al dominio sia corretto e che tu lo legga. È lì che arrivano rinnovi, codici di trasferimento e avvisi di sicurezza.

Con noi risulti sempre tu come intestatario. Gestiamo il tuo dominio e lo rinnoviamo automaticamente, ma il nome è e resta tuo. Se un giorno vuoi andartene, ricevi il codice di trasferimento senza complicazioni.

7. Non lasciare mai scadere il dominio

Un dominio scaduto significa: il sito sparisce e l’email non funziona più. Dopo un breve periodo il nome torna libero e chiunque può registrarlo, anche chi commercia domini e poi lo rivende a caro prezzo. Attiva il rinnovo automatico e controlla che i dati di pagamento siano corretti. Ricevi un’email che dice che il tuo dominio sta per scadere? Verifica sempre prima che arrivi davvero dal tuo fornitore.

8. Vuoi trasferirlo? Ecco come funziona

Per trasferire il tuo dominio a un altro fornitore ti serve un codice di trasferimento (chiamato anche AuthInfo, codice EPP o token). Lo richiedi al tuo fornitore attuale, che è tenuto a fornirtelo. Per i domini .com, dopo una registrazione o un trasferimento vale spesso un blocco di 60 giorni durante il quale non puoi trasferirlo di nuovo. L’ICANN ha deciso di ridurlo a 30 giorni, ma la nuova regola entrerà in vigore solo più avanti. Trasferisci anche sito ed email? Allora leggi prima Trasferire il sito a un altro hosting senza interruzioni.

9. Usalo subito per un indirizzo email aziendale

Con un tuo dominio puoi anche scrivere da info@tuaazienda.it invece che da un indirizzo Gmail o Hotmail. Fa un’impressione più professionale e mantieni il tuo indirizzo anche se un giorno cambi fornitore. Come configurarlo sul telefono lo leggi in Email aziendale sul telefono: come configurarla. Lavori in più Paesi? Leggi anche Sito web in più lingue: quando e come.

Checklist prima di registrare

  • Breve, facile da pronunciare e da scrivere.
  • Nessun marchio o nome commerciale di altri.
  • L’estensione giusta per i tuoi clienti, più le varianti principali.
  • Intestato a te, con un indirizzo email che leggi davvero.
  • Rinnovo automatico attivo.

Verifica se il tuo nome di dominio è ancora libero

Con la nostra verifica dominio vedi subito se il tuo nome è disponibile. Scegli se registrare solo il dominio o aggiungere subito hosting o manutenzione. Sei indeciso tra alcuni nomi, o vuoi trasferire da noi un dominio esistente? Scrivici qui sotto e ti aiutiamo a decidere.

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